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La pompa di calore ha un'elevata resa energetica, grazie alla quale presenta costi di esercizio generalmente inferiori a quelli dei sistemi tradizionali di solo riscaldamento (impianti termici autonomi a gasolio o a metano, stufe a gas o elettriche, radiatori elettrici) e può essere convenientemente installata sia nelle abitazioni esistenti sia in quelle di nuova costruzione.

L'ENEL ha attivato un programma d'informazione (CLIMAWATT) sui vantaggi relativi all'impiego della pompa di calore elettrica.

FUNZIONAMENTO

Il principio base di ogni sistema di condizionamento si fonda sulla fornitura di energia (elettrica nella maggior parte dei casi) per trasferire calore da un ambiente a un altro. La pompa di calore non sfugge a tale principio.

Essendoci sempre del calore nell'aria esterna, anche nelle giornate più fredde (per es. sotto gli 0°C), la pompa di calore estrae questo calore "gratuito" e lo trasferisce all'interno degli ambienti. In estate, il processo di funzionamento è inverso: la pompa di calore sottrae calore all'aria calda e umida presente negli ambienti interni e lo trasferisce all'esterno, lasciando i locali piacevolmente raffrescati ed asciutti.

L'efficienza energetica della pompa di calore è dunque dovuta al fatto che, usando il calore "gratuito" dell'atmosfera, consuma una quantità d'energia notevolmente inferiore rispetto a quella di un sistema convenzionale di riscaldamento (a gas oppure elettrico).

Molto spesso i produttori e i rivenditori di climatizzatori fissi esprimono la capacità - o potenzialità - di questi apparecchi con unità di misura differenti.

Si può sentir parlare di kilocalorie/ora (kcal/h) oppure di frigorie/ora (Frig/h). Da qualche tempo, sui cataloghi commerciali, si utilizza anche la Btu/h, unità di misura comparativamente più elevata delle altre.

Il Sistema Internazionale di misura (SI) impone l'uso del kW per il calcolo della capacità termica dei climatizzatori ed ha abolito kcal/h, Frig/h e Btu/h.

Tutti i costruttori nazionali e internazionali, quindi, dovrebbero utilizzare solo il kW. Per muoversi agevolmente tra le differenti unità di misura, ecco una semplice tabellina di equivalenza: Se ci si trova di fronte a un'indicazione di 12.000 Btu/h, significa che l'apparecchio produce circa 3,5 kW (precisamente 3,517 kW, dati da 12.000/3.412), equivalenti a circa 3.000 kcal/h (precisamente 3.024 kcal/h, dati da 3,517x860).

Attenzione che i kW che esprimono la potenzialità dei climatizzatori sono kW termici, nulla a che vedere con i kW elettrici del contatore. Questi ultimi sono circa 1/3 dei precedenti (per es., un climatizzatore della capacità di circa 3,5 kW termici assorbe, al contatore, la potenza di circa 1,2 kW elettrici).

KFR-26T...

9000 BTU
Freddo/Caldo/Display

KFR-25CXA...

9000 BTU
Freddo/Caldo

KFR-35CXA...

12000 BTU
Freddo/Caldo

KFR-50CXA...

18000 BTU
Freddo/Caldo

KFR-25BP...

9000 BTU
Freddo/Caldo/Inverter

KFR-50BP...

9000+9000 BTU
Freddo/Caldo/Inverter

KFR-55BP...

12000+9000 BTU
Freddo/Caldo/Inverter
   
 

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